
27.05.24 – Negli Stati Uniti l’uso di cannabis è diventato più frequente del consumo abituale (quotidiano) di alcol. A rivelarlo per la prima volta, una survey a carattere nazionale in corso oltreoceano da alcuni decenni.
“È sorprendente che l’uso ad alta frequenza di cannabis sia ora segnalato più comunemente, rispetto al consumo ad alta frequenza di bevande alcoliche”, ad affermarlo è Jonathan Caulkins, ricercatore sulle politiche per la salute pubblica, presso l’Heinz College della Carnegie Mellon University di Pittsburgh e responsabile dell’elaborazione statistica dei flussi.
I risultati provengono dal National Survey on Drug Use and Health, che ha raccolto dati sulle abitudini di consumo di droga di oltre 1,6 milioni di persone attraverso 27 indagini, condotte ogni anno dal 1990 e meno frequentemente risalenti addirittura al 1979.
Nella sua analisi delle tendenze a lungo termine, Caulkins ha confrontato l’uso di alcol e droghe ricreative, come la cannabis, tra adolescenti e adulti in tre anni fondamentali in cui si sono verificati i cambiamenti politici (1979, 1992 e 2008) e nel 2022 (per i dati più completi e recenti).
“Il cambiamento è stato continuo… questi sono segnali di direzione, non gli unici momenti di cambiamento”, osserva Caulkins nel suo articolo .
Testo completo sul sito fonte della news
Lo studio è stato pubblicato su Addiction
Foto di Nicky ❤️🌿🐞🌿❤️ da Pixabay
