
05.10.22 – La maggior parte degli adolescenti trascorre dalle 3 alle 6 ore al giorno con lo smartphone, che viene usato anche a scuola durante le lezioni. Il tempo trascorso si abbassa leggermente in pre-adolescenza, tra gli 11 e i 13 anni, probabilmente per un maggior controllo da parte dei genitori. Sono i dati della guida “Adolescenti e smartphone”, realizzata dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e pubblicata sul proprio sito Internet.
“La difficoltà dei genitori nel controllare l’uso degli smartphone è enorme, la maggior parte degli adolescenti usa la tecnologia in autonomia”, sottolineano gli esperti. “Quando lo si tenta, il controllo è spesso inadeguato e fallimentare. I rischi di un utilizzo inappropriato ed eccessivo dello smartphone sono soprattutto dipendenza, isolamento, impatto negativo sul sonno, approccio superficiale all’apprendimento, disattenzione”.
Inoltre, l’esposizione allo smartphone può interferire anche con la vista e infine l’uso eccessivo dello smartphone può provocare dolori articolari e muscolari, specialmente a collo e spalle. Secondo i pediatri, “la dipendenza è favorita dal poter accedere allo smartphone ovunque ci si trovi e in qualsiasi momento della giornata. La dipendenza dalla tecnologia si manifesta con sbalzi d’umore, isolamento, perdita di controllo, ansia e depressione”.
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