
22.05.22 – Fenomeno sul quale più volte autorità sanitaria e garante lucano per l’infanzia hanno lanciato l’allarme. Uno spaccato prezioso e preoccupante lo forniscono i dati del centro di rifermento alcologico dell’Asp a Chiaromonte che, tramite il progetto intitolato “alza la testa , non il gomito”, tenta di informare e mettere in guardia i più giovani.
Dalle risposte ad un questionario fornite da 153 studenti di Lagonegro e Maratea, di età compresa fra i 14 e i 18 anni, si scopre che più della metà consuma bevande alcoliche, e il 32% lo fa una o più volte a settimana.
I rischi sono tanti: i danni alla salute (patologie alcol-correlate, dipendenza e i disturbi psichici), ma anche i comportamenti potenzialmente pericolosi per sé e gli altri.
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