21.12.20 – L’indagine identifica una correlazione tra il consumo di alcolici e lo stress causato dalle costrizioni pandemiche, sottolineando come i grandi bevitori abbiano incassato la quarantena in maniera molto più drammatica di quelli occasionali.

Il 60 per cento di chi era solito farsi quattro o cinque drink ogni paio di ore, ha infatti iniziato ad alzare ancor di più il gomito con un aumento dei consumi etilici che viene stimato del 19 per cento settimanalmente.

Il prolungamento del tempo trascorso a casa é un fattore di stress che influenza il bere e il Covid-19 ha esacerbato questo stress. […] Le ricerche future dovrebbero considerare i potenziali sintomi depressivi che agiscono come moderatore – un fattore che modifica l’impatto – nella relazione tra il tempo speso in ordinamento di quarantena – lockdown – e il bere compulsivamente,

ha dichiarato Sitara Weerakoon, dottoranda presso l’Università del Texas.

 

(…omissis…)

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