Lettera aperta al Ministro della Salute di Aifa onlus, Associazione Italiana Famiglie ADHD, Società Italiana di Psichiatria e Società Italiana Patologie da Dipendenza. Chiedono che si permetta alle persone adulte con ADHD di accedere alle terapie appropriate attraverso i Lea.
Gent.ma On. Ministro Dr.ssa Giulia Grillo,
In occasione di Ottobre Mese della Consapevolezza sull’ADHD (vedi scheda allegata sul Disturbo) indetto da ADHD Europe https://www.adhdeurpe.eu organizzazione a cui aderiscono associazioni di familiari e di pazienti con ADHD, di 20 paesi dell’Unione Europea, che nel 2018 ha scelto come tema prioritario la diffusione sulla consapevolezza dell’ADHD in età adulta ed in particolare nei luoghi di lavoro https://www.adhdeurope.eu/awareness-month/call-for-action, AIFA Onlus – Associazione Italiana Famiglie ADHD con SIP – Società Italiana di Psichiatria e SIPAD – Società Italiana Patologie da Dipendenza sottopongono alla Sua attenzione le principali criticità che riguardano la presa in carico delle persone adulte con ADHD nel SSN e Le rivolgono un appello:
Carenze e criticità nella diagnosi e cura delle persone adulte con ADHD in Italia:
- per le persone adulte è difficile, se non impossibile, avere la diagnosi di ADHD. L’Agenzia Italiana del Farmaco con Determina n. 1291/2014 pubblicata alla pagina n. 45 della Gazzetta Ufficiale n. 275 del 26/11/2014 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2014/11/26/275/sg/pdf, ha istituito il Registro nazionale per l’ADHD nell’adulto presso l’ISS. E, nonostante l’Istituto Superiore di Sanità abbia sollecitato più volte le Regioni ad individuare i Centri di Riferimento per l’ADHD nell’adulto, dopo 4 anni poche Regioni lo hanno fatto e non esiste un elenco ufficiale dei Centri istituiti;
- agli adulti con ADHD che ricevono la diagnosi dopo aver compiuto i 18 anni, viene consentito l’accesso alla terapia farmacologica soltanto con atomoxetina (GU n.275/2014) mentre non viene
previsto il metilfenidato, come è possibile verificare dalla Determina dell’Agenzia Italiana del Farmaco n.488/2015 pubblicata alla pagina n.32 della Gazzetta Ufficiale n.107 del 11/05/2015
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2015/05/11/107/sg/pdf principio attivo di prima scelta nella terapia farmacologica per gli adulti secondo la letteratura scientifica linee guida NICE 2018 https://www.nice.org.uk/guidance/ng87/chapter/recommendations#medication-choice-adults; - a causa della mancanza di informazione anche nella comunità scientifico/medica italiana, sono rare le figure di specialisti e operatori professionali con formazione specifica. E, inesistenti le figure di Coach per l’ADHD, ma fondamentali nella parte di terapie non farmacologiche per gli adulti.
APPELLO:
Secondo quanto rilevato da AIFA Onlus nel quotidiano ascolto e supporto ai familiari e pazienti con ADHD, fino ad oggi salvo rarissime e qualificate eccezioni, quando i pazienti adulti con ADHD hanno cercato di ottenere le terapie appropriate – sia farmacologiche, sia psicoeducative – nell’ambito dei Servizi territoriali della Sanità Pubblica ed attraverso i Livelli Essenziali di Assistenza, non hanno ottenuto risposta oppure sono stati dirottati verso trattamenti adatti per altri disturbi.
AIFA Onlus con la SIP Società Italiana di Psichiatria e la SIPAD Società Italiana Patologie da Dipendenza, ritengono che molte di queste difficoltà siano favorite dalla mancanza di Linee Guida Nazionali specifiche per l’ADHD. La gravità della situazione italiana per gli adulti con ADHD è evidenziata nitidamente anche nel comunicato stampa della Società Italiana di Psichiatria nel 2015 http://www.quotidianosanita.it/scienza-efarmaci/articolo.php?articolo_id=29076 AIFA Onlus, in quanto associazione di familiari e di pazienti con la SIP Società Italiana di Psichiatria e la
SIPAD Società Italiana Patologie da Dipendenza auspicano che Lei signor Ministro possa avviare al più presto i passi necessari a sciogliere i nodi ed a colmare i vuoti normativi che impediscono alle persone adulte con ADHD di avere accesso nell’ambito del SSN alle terapie appropriate attraverso i LEA.
A tale riguardo, AIFA Onlus con la Società Italiana di Psichiatria e la Società Italiana Patologie da Dipendenza Le chiedono un incontro di approfondimento. Confidando nella Sua attenzione, Le porgiamo i più cordiali saluti.
Sig.ra Patrizia Stacconi, Presidente di AIFA Onlus https://www.aifaonlus.it/
Prof. Bernardo Carpiniello, Presidente SIP http://www.psichiatria.it/
Dr. Claudio Leonardi, Presidente SIPAD http://www.sipad.network/
