28.10.26 – Il fenomeno delle dipendenze comportamentali, note anche come dipendenze senza sostanza, rappresenta una sfida crescente per la sanità pubblica e i servizi sociali a livello locale e nazionale. In questo contesto, il Comune di Cortona, in provincia di Arezzo, ha promosso un incontro pubblico dal titolo “Comprendere per prevenire”, previsto per il 3 novembre 2026 presso il centro di aggregazione sociale di Terontola.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Cortona Connect”, un programma strutturato con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale e abbattere le cosiddette “bolle generazionali”. Il progetto mira a facilitare l’interazione tra la popolazione ultra-sessantacinquenne e gli under 35, promuovendo spazi di crescita condivisa e riducendo la frammentazione comunitaria.
 
Durante l’evento, il focus scientifico e operativo sarà centrato sulle diverse declinazioni delle dipendenze comportamentali. Queste includono il disturbo da gioco d’azzardo, l’uso problematico di internet e dei social media, la dipendenza da videogiochi online e lo shopping compulsivo. Tali condizioni, pur non coinvolgendo l’assunzione di sostanze psicoattive, attivano i circuiti neurali della ricompensa in modo analogo alle dipendenze da sostanza, portando a significative compromissioni del funzionamento personale, familiare e sociale.
 
Il panel di esperti vedrà la partecipazione di rappresentanti dell’Unità Operativa di Educazione alla Salute dell’Azienda USL locale, di specialisti in pediatria e di operatori di strada dell’associazione DOG (Dentro l’Orizzonte Giovanile). L’obiettivo è fornire alla cittadinanza strumenti di riconoscimento precoce dei segnali di allarme e strategie di prevenzione basate sull’evidenza scientifica.
 
Secondo le recenti osservazioni sui trend delle dipendenze in Europa, l’accesso precoce alle tecnologie digitali e la normalizzazione di alcune pratiche, come il gioco d’azzardo online, richiedono interventi di educazione sanitaria mirati e trasversali. Questi interventi devono coinvolgere attivamente sia le famiglie che le istituzioni scolastiche e territoriali. L’azione preventiva a livello di comunità locale, come quella intrapresa a Cortona, si configura quindi come un modello di buona pratica per ridurre la vulnerabilità individuale e rafforzare i fattori protettivi di resilienza sociale.
 

Fonti Scientifiche di Riferimento

  1. World Health Organization. Behavioral addictions and mental health: prevention strategies in local communities. Geneva: WHO; 2026. Available from: https://www.who.int/health-topics/behavioural-addictions
  2. European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction. Behavioural addictions in Europe: prevalence, prevention and treatment. Luxembourg: Publications Office of the European Union; 2025. Available from: https://www.emcdda.europa.eu/publications
  3. American Psychiatric Association. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5-TR): Gambling Disorder and Internet Gaming Disorder criteria. Washington, DC: APA; 2022. Available from: https://www.psychiatry.org/psychiatrists/practice/dsm
 

 

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