
21.06.25 – Presa di posizione a tutela della professionalità degli operatori dei Servizi per le Dipendenze (SerD).
Le società scientifiche FeDerSerD, SIPaD, SITD e SITOX esprimono il loro disappunto per le modalità con cui alcuni articoli sono apparsi negli ultimi giorni su diverse testate giornalistiche hanno descritto l’attività dei SerD.
Pur nel rispetto del diritto di cronaca, riteniamo nostro dovere offrire una visione equilibrata, basata sui fatti e scientificamente corretta, a tutela dell’impegno e della competenza dei professionisti che lavorano nei SerD e del diritto dei pazienti di ricevere informazioni esaustive e corrette.
È vero che negli ultimi anni si è registrato un calo significativo del personale, con una rilasciata di 380 operatori tra il 2018 e il 2023 (da 6.223 a 5.843, pari a circa il 6 %), in un contesto in cui i pazienti in cura sono aumentati (circa 132.000) e i contatti totali hanno superato i 250.000, con una crescita tendenziale del 3 %.
Alcuni Osservatori, tra cui quello sull’Impatto Socio Economico delle Dipendenze (OISED), stimano una carenza di circa 2.000 professionisti (medici, infermieri, psicologi, educatori, assistenti sociali e amministrativi).
È altrettanto vero che oggi i SerD, su autorizzazione del Ministero della Salute, dispongono di una gamma ampia di formulazioni terapeutiche a base di metadone, levometadone e buprenorfina, sottoforma di formulazioni liquide, film sublinguale, compresse orali e preparati iniettabili sottocute a lento rilascio.
Questa opportunità di differenziare le modalità di somministrazione del farmaco permette una maggiore personalizzazione delle cure, il rispetto delle esigenze di vita dei pazienti, il miglioramento della loro qualità di vita ed il superamento dello stigma, che purtroppo è ancora associato a questa malattia e fortemente implementato da articoli di giornale come quelli di che trattasi in questo comunicato e per i quali ribadiamo la nostra più netta contrarietà.
Pertanto, le diverse formulazioni facilitano senza dubbio il lavoro dei professionisti ma è scorretto, privo di validità scientifica e semplicistico sostenere che la carenza di personale possa essere vicariata adottando in modo uniforme e generalizzato una certa formulazione terapeutica piuttosto di altre.
La scelta e la prescrizione del farmaco più appropriato sono del medico specialista del SerD, richiedono una valutazione multidisciplinare attenta e una discussione condivisa con la persona, a partire dalle specifiche condizioni cliniche.
Sottolineiamo qui l’importanza del ruolo che riveste la stampa; le informazioni fornite su questi temi, proprio nell’interesse dei pazienti e nel rispetto dei professionisti dei servizi pubblici per le dipendenze, devono essere chiare, complete, conformi alle evidenze scientifiche e realistiche.
Vanno evitate in modo particolare semplificazioni e scorrettezze nel messaggio, che rischiando di compromettere nell’opinione pubblica l’immagine degli operatori e dei servizi per le dipendenze, che nel panorama europeo rappresentano un esempio di buona prassi ed un modello da replicare.
complessità dei bisogni delle persone con dipendenza e del loro percorso terapeutico richiede la presenza costante di équipe multiprofessionale qualificata – una presenza che attualmente risulta insufficiente.
Pur in questa situazione di criticità i professionisti dei SerD continuano ad operare con rigore, dedizione e passione su tutto il territorio nazionale, ottimizzando le risorse disponibili e contrastando ogni forma di spreco organizzativo, senza mai venire meno ai principi etici e di corretta prassi clinica, che guidano il loro operato e consentono la personalizzazione dei programmi di cura.
n conclusione, le Società Scientifiche FeDerSerD, SIPaD, SITD e SITOX testimoniano con forza il loro sostegno incondizionato ai professionisti dei Servizi per le Dipendenze e prendono le distanze da affermazioni giornalistiche parziali, semplicistiche e pertanto non rispettose del lavoro specialistico che è alla base di una cura appropriata della dipendenza.
Dott.ssa Roberta BALESTRA
Presidente FEDERSERD
Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi per le Dipendenze
Dott. Augusto CONSOLI
Presidente SITD
Società Italiana Tossicodipendenze
Dott. Claudio LEONARDI
Presidente S.I.Pa.D.
Società Italiana Patologie da Dipendenze
Dott. Orazio CANTONI
Presidente SITOX
Società Italiana Tossicologia
Milano/Roma, 20 giugno 2025
File PDF COMUNICATO CONGIUNTO DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE FEDERSERD, SIPAD, SITD e SITOX
Foto di Michaela, at home in Germany •
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