Gioco d’azzardo patologico: accordo quadro fra Istituto Superiore di Sanità e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli


Il giorno 10 Novembre 2015 il Prof. Gualtiero Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)  e il Dott. Alessandro Aronica, Vice Direttore Generale – Area Monopoli, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno firmato un importante accordo quadro relativo al fenomeno del gioco d’azzardo patologico.

Con la ratifica di questa collaborazione, che inizialmente avrà una durata di 5 anni (rinnovabili), sono state gettate le basi per l’avvio di nuove attività di ricerca a carattere scientifico sul GAP, una problematica salita da qualche tempo alla ribalta delle cronache per il forte impatto sulla società. Nello specifico si prevede lo sviluppo di azioni utili per: studi epidemiologici di carattere nazionale sulla popolazione in generale e su quella dei giocatori; la formazione del personale sanitario; la produzione e diffusione di materiali multimediali di informazione. Un lavoro indispensabile per fornire elementi conoscitivi e supporti anche alle varie organizzazioni impegnate quotidianamente per nel contrasto del fenomeno.

Il gioco d’azzardo, spesso non controllato o peggio ancora illegale, si rivela per alcuni “segmenti fragili” della popolazione (come ad esempio i giovani) una dipendenza a tutti gli effetti e quindi, una vera e propria malattia del cervello con conseguenze sanitarie e sociali che necessita di diagnosi, cura e riabilitazione precoci. Come riportato in numerosi manuali di psichiatria il giocatore patologico dimostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d’azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nel tentativo di recuperare la perdita; il tutto innescando un vortice di gravi ripercussioni sia per il soggetto che per il nucleo famigliare di riferimento. Ad oggi l’Italia non dispone di un sistema di rilevazione sistematico sull’entità del fenomeno, in grado di quantificare correttamente la problematico.

Dunque, la collaborazione fra l’Area Monopoli dell’Agenzia (che svolge l’attività diretta alla regolazione e al controllo dell’intero comparto dei giochi e dei tabacchi, disegnando le linee guida per una dinamica e razionale evoluzione del settore, verificando e vigilando costantemente la regolarità del comportamento degli operatori con l’obiettivo di assicurare un ambiente di gioco legale e responsabile in un contesto ampiamente monitorato e tecnologicamente avanzato, tutelando i cittadini) e l’Istituto Superiore di Sanità (organo tecnico scientifico del Servizio sanitario nazionale persegue la tutela della salute pubblica, in particolare attraverso lo svolgimento delle funzioni di ricerca, controllo, consulenza, regolazione e formazione) mai come in questo momento si rivela strategica, per la conoscenza, la valutazione dei fenomeni, la programmazione e l’attivazione di piani di monitoraggio, controllo e intervento nel nostro paese.

 

di Paolo Berretta
Health Communication Manager – ISS