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Tag: droga

L’Italia, il “paese più appetibile per i criminali”

C’è una considerazione sulla situazione della criminalità in Italia, la più drammatica, a mio avviso, tra le tante espresse nella “relazione conclusiva”, approvata all’unanimità il 7 febbraio scorso dalla Commissione parlamentare antimafia presieduta da Rosy Bindi, che indica il nostro paese come “..quello più appetibile per i criminali”. Un paese dove c’è “spazio per tutti” i delinquenti, un paese…

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Qualcuno rammenti al nuovo Governo di impegnarsi per arginare il processo di narcotizzazione

E’ un mare molto pescoso quello in cui nuotano trafficanti e spacciatori di stupefacenti. In Italia, in Europa, nel mondo. Si gettano le reti e non ci vuole molto per tirarle su con pesci di varie dimensioni. E questo durante tutto l’anno perché in questo tipo di pesca non c’è un momento di sospensione dovuta al cosiddetto “fermo biologico”…

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La TAC a tutte le mafie della Commissione parlamentare

Si può considerare  una vera e propria TAC l’esame, prolungato, cui sono state sottoposte le varie mafie che affollano lo scenario criminale italiano. L’esito è stato riportato nella relazione conclusiva della Commissione parlamentare antimafia, presieduta da Rosy Bindi, al termine della XVIII Legislatura. La relazione, approvata all’unanimità e presentata, come bozza, nei giorni scorsi alla stampa, è stata, poi,…

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Fentanili: intervista di Pichini e Berretta per Wired.it

80 volte più potente della morfina, 25-40 volte più dell’eroina. Ma come molte sostanze stupefacenti il fentanil (o fentanyl) nasce dalla ricerca medica: si tratta di un anestetico con forte attività analgesica, inventato negli ‘60 da Paul Janssen, fondatore della Janssen Pharmaceutica e utilizzato ancora oggi per il trattamento dei dolori cronici e come anestetico in chirurgia. Come quasi…

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La criminalità organizzata siciliana analizzata dalla DIA

“La fase di riorganizzazione degli equilibri interni alla criminalità organizzata siciliana…” dopo la morte di Bernardo Provenzano, “padrino storico” della mafia e di Salvatore Riina, il “capo dei capi” di cosa nostra,non ha inciso sulla sostanziale tenuta dell’intera struttura pur in una “fase di confusione esbandamento”. Così, mentre si parla di un possibile accordo tra i capi più influenti…

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