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Category: INFO SCIENTIFICHE

Cosa sappiamo davvero sulle smart drugs

Il loro nome ufficiale è nootropi – da nous, cioè intelletto, e tropein, cambiare. Ma sono più conosciuti come smart drug, ovvero farmaci intelligenti. Il loro scopo dovrebbe essere quello di aumentare (o, più genericamente, alterare) le capacità cognitive di chi li assume, potenziando il rilascio di agenti neurochimici, migliorando l’apporto di ossigeno al cervello e stimolando la crescita nervosa….

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British Medical Journal, studio sull’uso contemporaneo di benzodiazepine ed oppiacei

L’uso contemporaneo di benzodiazepine ed oppiacei favorisce la comparsa di un rischio maggiore di overdose da oppioidi. Questo é quello che emerge da uno studio retrospettivo pubblicato sul British Medical Journal che ha coinvolto un campione di 300.000 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni ai quali é stata prescritta una terapia a base di…

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Mindfulness, Addiction e Neuroscienze – di Antonella D’Andrea

Non appena le porte dei sensi entrano in contatto con i loro rispettivi oggetti, nel corpo appaiono sensazioni. Esse sono percepite come gradevoli,  sgradevoli  o  neutrali  in  base  alla  valutazione che ne dà una parte della mente. Appena avvertite,  riconosciute  e  valutate,  la  mente  reagisce  con desiderio o rifiuto, in base ai condizionamenti passati. Ne  deriva  una  costante  moltiplicazione …

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Cervello: in calo i casi di ictus, nei giovani aumentano le demenze alcoliche

Le malattie neurologiche e neurodegenerative costituiscono motivo di grande preoccupazione per la società: da anni ormai le stime sul numero totale di persone affette sono inesorabilmente in crescita anche a causa dell’invecchiamento della popolazione, nonostante la grande attenzione posta alla prevenzione per evitare la malattia e per tentare di posticiparne l’esordio. Malattie come demenze, Parkinson e sclerosi multipla compromettono…

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OMS e tabacco: sensibilizzare le donne a ridurre il consumo

E’ ampiamente documentato da innumerevoli evidenze scientifiche che i tabagisti sono inclini allo sviluppo di neoplasie, di patologie cardiache e respiratorie. Gli studi rivelano, inoltre, che il genere femminile è vulnerabile come l’uomo, se non anche di più, alla pericolosa seduzione delle sigarette. Negli ultimi 20 anni il numero delle fumatrici è cresciuto del 60% e la quota delle…

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