
06.02.24 – La dipendenza da giochi online e social media sta diventando sempre più diffusa fra i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni.
Questo fenomeno è spesso associato ad ansia e insicurezze, poiché l’uso eccessivo di queste piattaforme può avere un impatto negativo sulla salute mentale e sul benessere emotivo dei bambini.
L’accesso costante ai giochi online e ai social media può portare a una dipendenza comportamentale, dove i bambini sviluppano una forte necessità di controllare e utilizzare ripetutamente queste piattaforme.
Ciò può causare problemi di concentrazione, isolamento sociale e diminuzione del tempo trascorso all’aria aperta o dedicato a hobby più salutari.
Inoltre, l’esposizione a contenuti inappropriati o dannosi sui social media può aumentare i livelli di ansia e insicurezza nei bambini, specialmente quando si confrontano con gli altri o subiscono cyberbullismo.
È importante che i genitori e gli educatori siano consapevoli di questi rischi e lavorino per educare i bambini sull’uso responsabile della tecnologia, fornendo limiti appropriati e incoraggiando un equilibrio sano tra attività online e offline.
Approfondisce il tema la dott.ssa Adele Minutillo, Ricercatrice del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, in un’intervista rilasciata a Rai News.
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