
19.06.23 – Vecchie e nuove dipendenze minacciano la salute dei giovanissimi italiani. Dal cibo (anoressia, ortoressia, bulimia, binge eating) ai videogiochi, dai social alla cannabis. ‘Condite’ da depressione e ansia sociale, insieme a un nemico che impedisce in troppi casi ai ragazzi di chiedere aiuto: la difficoltà di parlarne con mamma e papà.
Oltre due milioni di giovanissimi italiani sono in pericolo, ci dice l’ultimo studio Dipendenze comportamentali nella Generazione Z, frutto di un accordo tra il Dipartimento politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri e il Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità. Per l’indagine sono stati intervistati, nell’autunno del 2022, più di 8.700 studenti tra gli 11 e i 17 anni, 3.600 circa delle scuole secondarie di primo grado e 5.100 circa delle secondarie di secondo grado, su tutto il territorio nazionale. La survey ha approfondito anche la relazione tra genitori e figli.
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