15.02.23 – Il 1 gennaio 2022 è entrata in vigore la nuova revisione dell’ICD, il sistema di classificazione internazionale delle malattie, incidenti e cause di morte e dei problemi correlati (ICD, International Statistical Classification of Diseases, Injuries and Causes of Death) stilato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’ICD è uno strumento fondamentale per la diagnostica, per gli studi statistici ed epidemiologici, e per la gestione della salute pubblica.

L’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità (ONA-ISS) da decenni collabora con l’OMS alla definizione, realizzazione e implementazione delle attività internazionali connesse alla prevenzione e alle politiche sull’alcol e i problemi alcolcorrelati. In linea con le sue diverse attività internazionali, l’ONA ha analizzato e contestualizzato le innovazioni e le differenze nei capitoli dell’undicesima versione dell’ICD (ICD-11) dedicati ai disturbi da uso di alcol e sostanze, al fine di affrontare le questioni più importanti in termini di nuove opportunità per identificare e prendersi cura delle persone bisognose di cure. Il risultato di questo lavoro di approfondimento e analisi, frutto peculiare dell’appartenenza decennale di Emanuele Scafato (ISS) al board mondiale di esperti di nomina OMS, è stato riportato nell’articolo “Alcohol and Substance Use Disorders Diagnostic Criteria Changes and Innovations in ICD-11: An Overview” pubblicato il 15 dicembre 2022 sulla rivista internazionale Clinical psychology in Europe.

Copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link.

 

Foto di Mariakray da Pixabay