
13.02.23 – Le persone di mezza età che fumano hanno maggiori difficoltà di memoria e di concentrazione rispetto ai non fumatori. La buona notizia è che smettendo di fumare il cervello torna in forma
Smettere del tutto e smettere subito. Il consiglio è sempre lo stesso, ripetuto da anni in ogni occasione da tutti i medici: abbandonare le sigarette è la cosa giusta da fare per proteggere cuore e polmoni, soprattutto. Ma non solo. Ora lo stesso invito viene rilanciato con un nuovo scopo: smettere di fumare fa bene anche al cervello.
Un gruppo di ricercatori dell’Ohio State University ha infatti osservato un’associazione tra il fumo e il declino cognitivo. Tra i fumatori di mezza età il rischio di avere difficoltà di memoria e di confusione mentale è superiore rispetto ai non fumatori. La buona notizia è che smettendo di fumare le funzioni cerebrali annebbiate dal fumo vengono recuperate.
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