
08.02.23 – Gli esperti dell’Oms non hanno dubbi: nel contesto del Vecchio Continente si registra il più alto livello di consumo di bevande alcoliche nel mondo, con otto dei dieci Paesi in cui si fa più uso di alcol che si trovano, per l’appunto, in Europa. E qui, ragazzi, c’è ben poco da rimostrare: il dato non vuole denunciare, ma solo informare; ed evidentemente dalle nostre parti si tende ad alzare (un po’ troppo, forse) il gomito.
Ora, il secondo punto: a sottolineare le conseguenze negative dell’alcol si viene sempre bollati come guastafeste, nella migliore delle occasioni. D’altro canto, è dovere dell’Oms sottolineare che l’abuso di queste sostane “non causa solo danni economici e mette sotto pressione i sistemi sociali e sanitari, ma provoca il cancro“: vi ricordiamo, in questo contesto, di uno studio pubblicato questa estate sulla rivista scientifica Lancet Oncology che ha stimato come il 4% di tutti i cassi di cancro fossero associabili al consumo di bevande alcoliche.
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