
11.08.22 – “(…) Negli anni il mercato delle benzodiazepine si è enormemente diffuso e insieme è calata la percezione, in chi le prescrive e in chi le consuma, dell’importanza di un utilizzo corretto delle stesse“, è quanto afferma il dottor Felice A. Nava, direttore UOSD Sanità penitenziaria e SerD Carcere dell’Azienda Ulss 6 Euganea, oltre che direttore scientifico nazionale FeDerSerD, in un articolo sul sito di Sanità Informazione.
Nava fa notare che l’abuso di farmaci e psicofarmaci non è un fenomeno nuovo, esiste da tempo, ma l’immissione sul mercato delle benzodiazepine, al posto dei barbiturici, farmaci molto più pericolosi e letali in caso di sovradosaggio, ha coinciso con il loro abuso da parte della popolazione in generale. Il problema dell BZD e della loro pericolosità si presenta quando vengono mescolate con altre sostanze e con alcol in particolare: “(…) Mixare farmaci, sostanze ed alcolici per amplificare lo sballo espone non solo a rischio di dipendenza sul lungo periodo ma anche al rischio di overdose con conseguenze spesso fatali”.
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