11.07.22 – Dopo il calo del periodo della pandemia covid, nel 2021 si è registrato un’impennata nei sequestri di droga in Italia: dalle 59 tonnellate rinvenute nel 2020, si è saliti alle 91 tonnellate del 2021, con un incremento percentuale del 54,04%. E’ quanto emerge dalla Relazione Annuale 2022 della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Un dato che, si legge, “per effetto di una sensibile crescita dei sequestri di cocaina e dei derivati della cannabis, rappresenta il quarto più alto risultato dal 2000 a oggi. Se si escludono le annualità 2014, 2017 e 2018, segnate da particolari e contingenti elementi di caratterizzazione, negli ultimi 40 anni non era mai stato raggiunto un risultato così consistente.

Per tutte le principali sostanze stupefacenti si osservano, rispetto all’anno precedente, aumenti percentuali largamente positivi; in termini assoluti, si tratta di circa 32 tonnellate di stupefacente in più rispetto al 2020, che riportano il dato complessivo dei sequestri oltre la soglia della media decennale (circa 88 tonnellate), invertendo una tendenza negativa che proseguiva dal 2019”.

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