
06.05.22 – Uno studio su Nature Genetics ha individuato un meccanismo protettivo nei confronti del cancro ai polmoni. Nonostante l’elevato consumo di sigarette alcune persone sviluppano in numero limitato delle mutazioni nelle cellule dei polmoni che favoriscono l’insorgere del tumore
Non ci sono dubbi: le sigarette sono la principale causa di cancro ai polmoni. È altrettanto vero però che solo una piccola parte dei fumatori sviluppa il tumore. E, secondo i ricercatori dell’ Albert Einstein College of Medicine, a prevenire i danni del fumo interverrebbe un meccanismo di protezione che limita l’insorgere di mutazioni nelle cellule dei polmoni.
I ricercatori hanno utilizzato un metodo di sequenziamento avanzato che permette di sequenziare l’intero genoma di singole cellule chiamato “amplificazione a spostamento multiplo”.
Ricorrendo a questa tecnica, gli scienziati dell’Albert Einstein College of Medicine hanno confrontato le mutazioni delle cellule epiteliali dei polmoni di due categorie di individui: 14 persone che non avevano mai fumato tra gli 11 e gli 86 anni e 19 fumatori tra i 44 e gli 81 anni che fumavano un minimo di 116 pacchetti all’anno. L’esame è stato eseguito su cellule prelevate durante una broncoscopia effettuata per ragioni non correlate al fumo.
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