
15.10.21 – Responsabile il cadmio: il metallo pesante altera il movimento degli spermatozoi. Dove sono state trovate fino a 98 sostanze diverse. Peggior esito anche nelle tecniche di procreazione assistita
Non solo causa di diabete e malattie cardiovascolari, il fumo di sigaretta riduce la fertilità maschile perché fonte di metalli pesanti. E il responsabile principale sarebbe il cadmio. È quanto scoperto dal gruppo del professor Carlo Foresta, direttore dell’Unità di Andrologia e Medicina della Riproduzione dell’Università di Padova, attraverso una tecnica sofisticata, chiamata microscopia elettronica a scansione.
“Nei fumatori di sigaretta è da tempo riportata in letteratura una produzione di spermatozoi più scadente, in termini di quantità e motilità. Nel liquido seminale sono state trovate fino a 98 sostanze. Non esiste quindi una causa unica, ci sono i derivati del carbonio, della combustione della carta, del benzene. Anche gli effetti dannosi da elevate quantità di cadmio sono noti: non viene eliminato con facilità (alcune forme impiegano fino a 16 anni) e tende ad accumularsi negli organismi a concentrazioni tossiche”.
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