21.06.21 – Alcol, fumo e incidenti stradali, questo e altro nelle abitudini dei giovani e giovanissimi al centro dell’indagine sulle dipendenze patologiche diffuse tra i ragazzi italiani, illustrata in Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza dal presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo.

Qualche numero. Nel 2020, il 18,2% dei ragazzi e il 18,8% delle ragazze di 11-17 anni hanno consumato almeno una bevanda alcolica nell’anno. Negli ultimi anni si è registrata per i ragazzi una progressiva riduzione del consumo nell’anno; per le ragazze, invece, si è osservato – soprattutto a partire dal 2018 – un progressivo aumento, che ha allineato i livelli di consumo a quelli dei coetanei maschi.  In particolare, nel 2020, si è registrato tra le ragazze un aumento di circa 2 punti percentuali rispetto al 2019. 

Il consumo di bevande alcoliche tra i ragazzi è prevalentemente un consumo occasionale (17,6%) e spesso avviene lontano dai pasti (8,7%), ha spiegato il presidente dell’Istat. Tra le bevande alcoliche maggiormente consumate in questa fascia d’età, si segnala, tra i maschi, principalmente la birra (14,3%) e gli aperitivi alcolici/amari/superalcolici (12,4%); tra le ragazze, gli aperitivi alcolici/amari/superalcolici (13,5%), seguiti dalla birra (12,2%). 

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