19.05.21 – Il fumo passivo espone al rischio di tumore orale in percentuale maggiore del 51 per cento rispetto a chi non fuma o non è esposto al fumo. I tumori orali — cancro alle labbra, alla cavità orale e all’orofaringe — rappresentano 447.751 nuovi casi di cancro e 228.389 decessi ogni anno a livello globale.

La conclusione non è di poco conto e stabilisce un nesso preciso, quantificandolo, tra il cosiddetto secondhand smoke (come lo chiamano gli anglosassoni) e le malattie tumorali. Insomma, anche se da tempo gli esperti lanciano l’allarme, sono ancora in tanti a non credere fino in fondo alla nomea funebre del fumo passivo. Ma del resto per quelli cresciuti in una generazione in cui si facevano le gite domenicali chiusi nell’abitacolo della macchina pregno di fumo mente i papà (e qualche volta anche le mamme) esponevano la prole a un’overdose di nicotina può essere difficile credere che il fumo “di seconda mano” faccia veramente così male.

(…omissis…)

copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link: https://www.perugiatoday.it/benessere