12.05.21 – Quando penso a un “tossico” immagino un ragazzo che si sfinisce di cannabis, un uomo che tira di cocaina o allo straziante scenario degli anni ’80 in cui i giovani morivano di overdose di eroina per le strade. Ora la strada è stata ripulita dall’eroina, la cocaina è diventata a buon mercato, ti frigge il cervello ma non ti ammazza e la vera preoccupazione sono le droghe sintetiche e i farmaci oppioidi.
Quello che mi ha lasciata piuttosto sconcertata è che esiste un abuso di benzodiazepine: quelle molecole per ansia e insonnia che, a causa del basso livello di tossicità, sono considerati innocue. E invece, se assunte in eccesso, sono una goccia che scava la roccia nell’organismo umano.
Lo United Nations Office on Drugs and Crime (Unodc) ha citato le benzo come una delle minacce emergenti di salute pubblica. Perché sono in grado di determinare una assuefazione molto rapida. Ecco perché le linee guida che ne caldeggiano l’utilizzo per brevi periodi, al massimo 2 settimane per l’insonnia grave e massimo 4 per l’ansia severa.
(…omissis…)
copia integrale del testo si può trovare sul sito fonte, al seguente link: https://www.huffingtonpost.it
