21.04.21 – Secondo uno studio su Jama Pediatrics il cervello degli adolescenti reagisce alle sostanze stupefacenti in maniera diversa da quello degli adulti. I teenager sono più esposti al rischio di sviluppare dipendenza perché il loro cervello ricorda meglio il piacere procurato dalla sostanza

L’età fa la differenza quando si parla di marijuana o di altre sostanze che danno dipendenza. Un conto è iniziare a farne uso al liceo, un altro all’università. Uno studio su JAMA Pediatrics dimostra che il cervello degli adolescenti risponde in maniera diverse alle sostanze stupefacenti rispetto al cervello di un adulto: nei teen-ager aumenta il rischio di sviluppare dipendenza. 

I ricercatori hanno condotto uno studio a livello di popolazione analizzando i dati della National Survey on Drug Use and Health, una indagine sul consumo di droghe tra i giovani e gli adulti degli Usa.

La loro attenzione si è concentrata su nove differenti sostanze che danno dipendenza: antidolorifici oppioidi, stimolanti, marijuana, alcol, sigarette, cocaina, eroina, metanfetamine e tranquillanti. 

(…omissis…)

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