05.03.21 – Aumentano del 30% gli adolescenti dai 13 ai 18 anni con sindrome affettiva, disturbi d’ansia o del comportamento in Valdarno nella seconda metà del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: un dato emerso con il dottor Stefano Berloffa, medico neuropsichiatra, facendo riferimento ai dati del servizio UFSMIA del Valdarno e che in questi mesi sta osservando da vicino l’aggravarsi della situazione per i ragazzi.

Lockdown, confinamenti, restrizioni e chiusura delle scuole hanno accelerato e peggiorato certe dinamiche in cui le famiglie riescono sempre meno a dare risposte, come afferma il dottor Berloffa: “Le famiglie sono sempre meno equipaggiate, almeno questa è la mia impressione, comunque suffragata dagli studi, che nella società attuale le famiglie sono sempre meno equipaggiate per fronteggiare le difficoltà dell’adolescenza e dei figli. Tendenzialmente gli adulti di oggi hanno una reazione emotiva forte, tendono o a reagire con grande ansietà e spavento oppure a fingere di non vedere e non accorgersi delle difficoltà dei figli; si va, perciò, verso situazioni di grande tensione e preoccupazione a situazioni che sono l’esatto opposto, quindi ci si ritrova a dover prendere in carico situazioni già molto estremizzate”

(…omissis…)

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