04-12-20 – Aumento del consumo di alcol e di sostanze stupefacenti, disturbi da stress acuto, disturbi del sonno, ansia e depressione sono le conseguenze psicologiche della pandemia da Covid sulla popolazione lombarda, in particolare nei cittadini più colpiti dalla prima ondata della pandemia ovvero Lodi e Codogno.

Nella prima fase del lock down, con Lodi e Codogno in «zona rossa» sono calati gli accessi agli ospedali per la paura dei contagi e la difficoltà di accesso alle strutture. L’ospedale era visto come un «lazzaretto». «Verso l’estate invece – racconta Giancarlo Cerveri, direttore del dipartimento di Salute mentale di Lodi – abbiamo riscontrato un aumento delle richieste di intervento e un consistente numero di accessi da parte di nuovi pazienti al Pronto soccorso psichiatrico, nonostante i centri territoriali per la salute mentale, sia per adulti che per adolescenti fossero rimasti comunque sempre aperti».

(…omissis…)

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