In Italia sono quasi 280.000 i pazienti con virus da epatite C (HCV) ancora da diagnosticare, di cui circa 146mila avrebbero contratto l’infezione attraverso l’utilizzo anche pregresso di sostanze stupefacenti, 80mila mediante il riutilizzo di aghi da tatuaggi o piercing e 30mila attraverso trasmissione sessuale.
Intervista al Presidente del SIPaD sullo scenario nazionale per l’eliminazione dell Epatite C in Italia.
