10-08-20 – Il danno determinato dal consumo di alcol può facilmente diventare cronico anche in considerazione del fatto che le malattie renali sono silenti sino agli stadi più gravi

Bevono per divertirsi, sballare e ubriacarsi. “Sono giovanissimi e giovani, sino a 24 anni, hanno comportamenti a rischio e non conoscono i rischi che corrono”. E’ l’allarme lanciato in occasione del Congresso Cardionefrologia 2019 in programma a Roma dal 12 al 14 marzo prossimi. Tra i vari comportamenti, quello che preoccupa maggiormente la popolazione dei nefrologi sono i nuovi modelli del consumo di alcol diffusi tra i giovani. In testa a tali abitudini c’è il cosiddetto ‘binge drinking’, ovvero le ‘abbuffate’ di alcol del fine settimana.

(…omissis…)

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