L’epatite C rappresenta un rilevante problema di Sanità Pubblica, oltre che per la frequenza, anche per l’elevata percentuale di casi clinicamente non manifesti che rappresentano una importante fonte di contagio; nonché per l’alta percentuale di cronicizzazione dell’infezione, che può portare ad un danno epatico più severo, quale la cirrosi ed il carcinoma epatocellulare; non da meno per il rilevante impatto sociale dell’infezione a causa degli indubbi danni psicologici ed alla vita di relazione, cui molti pazienti vanno incontro e, non da ultimo, per il significativo impatto economico della malattia.  
Affinché si possa rafforzare l’azione di diagnosi e terapia delle infezioni da virus dell’epatite C presso i Servizi per le Dipendenze, S.I.Pa.D. scrive all’Agenzia Italiana del Farmaco.