17-02-20 – Nonostante i super farmaci anti-epatite, oggi in Italia ci sono circa 200 mila persone che convivono con una cirrosi epatica e ogni anno circa l’8% di essi muore a causa di questa malattia. “Ecco perché diventa fondamentale trattare tempestivamente questi pazienti, mettere in atto ogni strategia che possa migliorare l’aderenza alla terapia, potenziare la sinergia tra le famiglie e i medici che hanno in cura i pazienti, predisporre adeguati percorsi di trattamento. A tale scopo è fondamentale la realizzazione di programmi di presa in carico e l’organizzazione di corsi di formazione non solo per medici e infermieri ma anche per i caregiver (familiari e badanti)”, afferma Dario Manfellotto, presidente Fadoi (Federazione delle associazioni dirigenti ospedalieri internisti), primario di Medicina interna Ospedale Isola Tiberina di Roma.
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