Uno dei problemi principali di chi affronta un percorso per smettere di bere è quello della ricaduta: anche dopo anni durante i quali non si è toccato un goccio d’alcol, il rischio di ricadere nell’oblio è sempre forte e presente. Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of Alcohol and Alcoholism e condotto dall’università dell’Indiana, mostra quello che potrebbe essere considerato come uno dei principali responsabili proprio delle ricadute nell’alcolismo.

Secondo le statistiche negli Stati Uniti, dove il fenomeno dell’alcolismo è alquanto diffuso, il 90% delle persone che stanno tentando di smettere di bere è affetto da ricadute nel giro di quattro anni. Le ricadute stesse sono diretta conseguenza di varie “tentazioni” a cui lo stesso paziente è sottoposto: suoni (ad esempio di bicchieri al bar), odori, situazioni, e tutti quei contesti legati a passate esperienze di consumo di alcol.

Secondo Sharlene Newman, professoressa del Dipartimento di Scienze Psicologiche e del Cervello della IU, il motivo sarebbe da ricercare nei livelli di glutammato. Le “tentazione” di cui sopra sarebbero infatti fortemente associati a questo neurotrasmettitore…

(…omissis…)

copia integrale del testo si può trovare al seguente link: http://notiziescientifiche.it/