
26.10.26 – Un nuovo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità analizza le strategie europee e internazionali per il monitoraggio delle nuove sostanze psicoattive, la valutazione dei rischi e l’armonizzazione delle risposte normative.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato il Rapporto ISTISAN 26/24, dal titolo “Nuove sostanze psicoattive: analisi dei sistemi di allerta, modelli normativi e meccanismi decisionali in ambito europeo e internazionale”, realizzato dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche.
Il documento affronta una delle principali sfide attuali per la sanità pubblica: la crescente diversificazione delle nuove sostanze psicoattive (NSP) e la necessità di risposte istituzionali tempestive, coordinate e scientificamente fondate.
Il rapporto esamina l’evoluzione dei sistemi di allerta precoce, con particolare riferimento al nuovo mandato dell’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA), e propone un’analisi comparativa dei modelli legislativi adottati nei Paesi europei per il controllo delle sostanze emergenti.
Particolare attenzione è dedicata ai meccanismi di valutazione del rischio e ai processi decisionali che collegano le evidenze tossicologiche ed epidemiologiche agli interventi di prevenzione e regolamentazione.
Il quadro descritto assume particolare rilevanza alla luce dei dati più recenti: alla fine del 2025 il sistema europeo monitorava 1.050 nuove sostanze psicoattive, mentre in Italia il NEWS-D aveva notificato 92 NSP nel corso dell’anno. Tra le minacce emergenti figurano i nuovi oppioidi sintetici, inclusi nitazeni e orfine, associati a gravi rischi di intossicazione.
Per i professionisti dei Servizi per le Dipendenze (SerD) e della rete sanitaria, il rapporto costituisce un riferimento utile per comprendere l’evoluzione delle sostanze circolanti e l’importanza dell’integrazione tra sorveglianza, tossicologia clinica, prevenzione e interventi sanitari.
Il volume è stato realizzato nell’ambito del progetto eLEX-NPS, dedicato allo studio dei modelli europei di regolamentazione e alle prospettive di armonizzazione normativa.
Il rapporto e gli autori
Rapporti ISTISAN 26/24 – Istituto Superiore di Sanità, 2026.
Autori: Maria Rosaria Varì, Valeria Aquilina, Guglielmo Rezza, Giorgia Iacobone, Francesco Tavoletta, Francesco Paolo Busardò, Paolo Berretta, Simona Pichini e Silvia Graziano.
Consulta il rapporto sul sito ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità.
