13/07/2026 – Analisi dei dati 2026 sulle dipendenze in Italia: aumento di cocaina e ketamina nelle acque reflue e nuove politiche governative.

L’analisi del panorama delle dipendenze in Italia ha subito una significativa evoluzione metodologica e concettuale. A partire dal 2025, l’organismo governativo di riferimento ha assunto la denominazione di “Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze”, segnalando un chiaro cambio di paradigma istituzionale [1]. In linea con questo approccio integrato, la relazione annuale presentata al Parlamento nel 2026 ha ampliato il tradizionale perimetro di osservazione, superando la sola focalizzazione sulla tossicodipendenza classica [2]. Il documento istituzionale pone infatti l’accento sulla crescente intersezione tra l’abuso di sostanze psicoattive, le dipendenze comportamentali, l’utilizzo problematico delle tecnologie digitali e i fenomeni di ritiro sociale [3].
 
Parallelamente, le tecniche di monitoraggio ambientale hanno fornito evidenze quantitative inedite. L’epidemiologia basata sulle acque reflue (Wastewater-Based Epidemiology, WBE) rappresenta oggi uno strumento scientifico consolidato per stimare il consumo reale di sostanze a livello di popolazione, analizzando i metaboliti espulsi dall’organismo [4]. I dati più recenti, relativi al biennio 2024-2025, indicano un trend preoccupante a livello europeo e nazionale: mentre il consumo di MDMA ha registrato una contrazione, i residui di cocaina e ketamina nelle reti fognarie hanno mostrato un incremento marcato [5]. Nello specifico, il carico complessivo di ketamina nelle acque reflue europee è aumentato di circa il 41% nel periodo considerato [6].
 
Anche il contesto italiano riflette questa dinamica, con città come Bologna, Milano e Bolzano che registrano concentrazioni elevate di questi principi attivi nei campioni analizzati [7]. La ketamina, in particolare, è stata rilevata con alta frequenza nei monitoraggi locali, confermando una diffusione capillare del suo utilizzo a scopo ricreativo [8]. È importante sottolineare che il rilevamento di tracce di sostanze stupefacenti non si limita alle matrici liquide: studi innovativi hanno dimostrato la presenza di micro-residui di cocaina, THC e ketamina anche nel particolato atmosferico urbano, misurati in frazioni di miliardesimi di grammo per metro cubo [9]. Questo fenomeno evidenzia come le sostanze psicoattive lascino un’impronta ambientale diffusa, che va oltre il confine del consumo individuale.
 
L’integrazione di questi dati ambientali con le statistiche cliniche e sociali consente di delineare un quadro più accurato della salute pubblica. La sovrapposizione tra l’uso di stimolanti come la cocaina e il crack, l’abuso di alcol e le nuove forme di dipendenza senza sostanza richiede strategie di intervento multidisciplinari, capaci di affrontare sia la dimensione biochimica che quella psicocomportamentale del fenomeno [2].
 
 
 

Fonti Scientifiche di Riferimento

  1. Governo Italiano. Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. Disponibile su: https://presidenza.governo.it/amministrazionetrasparente/organizzazione/articolazioneuffici/dipartimenti/dip_pol_antidroga.html
  2. Governo Italiano. Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026. Disponibile su: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/relazione-al-parlamento-2026.pdf
  3. Corriere della Sera. Droga e dipendenze in Italia: ripresa del consumo di cocaina fra gli studenti, in calo la cannabis. 2026. Disponibile su: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_giugno_25/droga-e-dipendenze-in-italia-ripresa-del-consumo-di-cocaina-fra-gli-studenti-in-calo-la-cannabis-la-relazione-al-parlamento-6ba00e1f-7323-4111-a265-a65648c4axlk.shtml
  4. Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. Droghe e acque reflue: le ultime tendenze in Italia e in Europa. Disponibile su: https://www.dipendenze.gov.it/it/notizie-e-approfondimenti/notizie/droghe-e-acque-reflue-le-ultime-tendenze-in-italia-e-in-europa/
  5. Euronews. Consumo di droga in Europa: forte calo dell’Mdma nelle acque reflue, cocaina e ketamina in aumento. 2026. Disponibile su: https://it.euronews.com/my-europe/2026/03/18/consumo-di-droga-in-europa-forte-calo-dellmdma-nelle-acque-reflue-cocaina-e-ketamina-in-au
  6. Sky TG24. Droghe, quali vengono consumate di più in Europa? Il rapporto. 2026. Disponibile su: https://tg24.sky.it/mondo/2026/03/18/droga-consumo-europa
  7. Avvenire. In aumento cocaina e ketamina: la droga mappata nelle acque reflue. 2026. Disponibile su: https://www.avvenire.it/attualita/in-aumento-cocaina-e-ketamina-la-droga-mappata-nelle-acque-reflue_106013
  8. Il Resto del Carlino. Droga, consumi alle stelle a Bologna: marijuana spopola, boom di cocaina e ketamina. 2026. Disponibile su: https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/droga-consumi-alle-stelle-la-7f377f74
  9. VeneziaToday. Lo studio di Ca’ Foscari che rileva la presenza di sostanze stupefacenti nell’aria. Disponibile su: https://www.veneziatoday.it/cronaca/studio-ca-foscari-cocaina-aria.html

 

 

 

Foto di M Graham da Pixabay