16.03.26 – Un episodio di aggressione si è verificato giovedì presso un centro sanitario di Vicenza specializzato nell’assistenza a persone con dipendenze, causando danni materiali e richiedendo l’intervento delle autorità.

Secondo delle ricostruzioni disponibili attraverso gli organi di stampa locale, un uomo di 62 anni si è recato presso la struttura territoriale di contra’ San Bortolo, collegata all’ospedale San Bortolo, per richiedere l’assunzione di un farmaco utilizzato nei percorsi di trattamento delle tossicodipendenze.
 
Il personale operativo ha comunicato all’utente che la somministrazione non poteva avvenire in quella giornata, poiché il programma terapeutico prevedeva l’erogazione della dose per il giorno successivo.
 
Di fronte a questa indicazione, l’individuo ha avuto una reazione aggressiva.
 
Utilizzando un bastone da passeggio come mezzo di percussione, ha colpito diverse attrezzature presenti nell’ambiente.
 
Tra gli oggetti danneggiati figurano: il dispositivo automatico per l’erogazione controllata del farmaco, uno schermo informatico appartenente alla postazione medica – che è stato fatto cadere e ulteriormente percosso – e un telefono.
 
La dinamica ha generato apprensione tra gli operatori sanitari e gli altri utenti presenti, che hanno allertato le forze dell’ordine.
 
Agenti della questura di Vicenza sono intervenuti sul posto e stanno hanno esaminato gli elementi raccolti per valutare la posizione dell’uomo.
 
L’accaduto si inserisce in un quadro più ampio di criticità legate alla sicurezza negli ambienti sanitari, dove il personale si trova talvolta ad affrontare situazioni di tensione con utenti in condizioni di vulnerabilità o frustrazione.
 
Il centro coinvolto svolge un ruolo delicato nel supporto a persone che seguono percorsi di cura complessi, richiedendo un equilibrio tra regole procedurali e gestione delle relazioni.

 

 

 

Foto di Merlin Lightpainting da Pixabay