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Category: INFO GENERALI

Department of Social Medicine: gli effetti dell’alcol sulla pressione arteriosa

21-02-20 – Un originale studio condotto dall’equipe di Sarah Lewis del Department of Social Medicine dell’università’ di Bristol, ha tentato di correlare il consumo di alcool con l’aumento della pressione arteriosa. I ricercatori hanno esaminato un gruppo di soggetti portatori di una mutazione genica che provoca un difetto enzimatico che interagisce con il metabolismo dell’alcool. Queste persone accusano cefalea,…

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International Journal of Cancer: tumore al polmone, è allarme tra le giovani donne

19-02-20 – Lo afferma uno studio che ha analizzato i dati di 40 Paesi in quattro continenti. Le differenze si sono attestate all’interno delle classi di età e delle corti di nascita. I fattori di rischio che contraddistinguono i singoli Paesi e che possono contribuire all’aumento del carcinoma polmonare nella popolazione femminile saranno oggetto di ulteriori studi. L’incidenza del…

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In Italia 200 mila persone con cirrosi ed encefalopatia epatica

17-02-20 – Nonostante i super farmaci anti-epatite, oggi in Italia ci sono circa 200 mila persone che convivono con una cirrosi epatica e ogni anno circa l’8% di essi muore a causa di questa malattia. “Ecco perché diventa fondamentale trattare tempestivamente questi pazienti, mettere in atto ogni strategia che possa migliorare l’aderenza alla terapia, potenziare la sinergia tra le famiglie e i…

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Abuso di alcolici e malattie oncologiche

14-02-20 – Più della metà di chi ha avuto una diagnosi di cancro – il 56,5% – fa uso di alcol, il 34,9% va oltre il consumo moderato e il 21% pratica il binge drinking, cioè assume 5-6 drink nella stessa serata. Sono i risultati di uno studio – un sondaggio sul periodo 2000/2017 – condotto sulla base di…

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In Italia 350mila dipendenti da oppiacei. Sitox: “Meno della metà non accede a terapie o lo fa tardi. In arrivo farmaci più ‘smart’”

13-02-20 – In aumento l’età, che si aggira sui 25-26 anni, con picchi che arrivano a 60 anni. Meno della metà non accede alle cure, soprattutto i più giovani, o lo fa troppo tardi. Non va meglio in Europa. Colpa dello stigma verso una malattia che ancora oggi è considerata una devianza: il paziente si vergogna e non chiede…

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