24/06/2026 – In occasione della presentazione della Relazione 2026 al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato un videomessaggio nel quale ha richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare le dipendenze come una delle grandi sfide sociali, sanitarie ed educative del nostro tempo.

Il messaggio si colloca dentro un quadro profondamente cambiato. Le dipendenze, infatti, non riguardano più soltanto l’uso di sostanze illegali in senso stretto, ma comprendono un insieme sempre più articolato di comportamenti e consumi: droghe tradizionali, nuove sostanze psicoattive, alcol, tabacco, psicofarmaci assunti senza prescrizione, gioco d’azzardo, gaming e uso problematico del digitale.

Proprio per questo, il Presidente del Consiglio ha sottolineato che il fenomeno è in continua evoluzione: cambiano i consumi, emergono nuove fragilità e si affacciano problemi che non possono essere affrontati con strumenti parziali o con interventi isolati. La risposta, quindi, deve essere ampia, coordinata e capace di guardare oltre l’emergenza immediata.

Il punto centrale dell’intervento è il richiamo a un approccio a 360 gradi, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, famiglie, scuola, servizi, forze dell’ordine, magistratura, comunità terapeutiche, mondo dell’informazione e società civile. È una visione che riconosce la complessità del fenomeno e la necessità di un vero lavoro di rete, nel quale prevenzione, cura, recupero, reinserimento sociale e contrasto dell’offerta procedano insieme.

Nel videomessaggio è stato inoltre ricordato l’impegno economico del Governo, con oltre 160 milioni di euro destinati nel 2025 al contrasto delle dipendenze. Si tratta di un dato rilevante, che dovrà tradursi in interventi sempre più mirati, misurabili e capaci di raggiungere i territori, le scuole, i servizi pubblici per le dipendenze e le comunità che ogni giorno lavorano accanto alle persone più fragili.

Il documento diventa così non solo uno strumento di lettura epidemiologica, ma anche una base conoscitiva per orientare le politiche pubbliche. I dati descrivono un fenomeno che cambia rapidamente e che richiede una strategia nazionale aggiornata, capace di intercettare precocemente i rischi, rafforzare la prevenzione e sostenere percorsi concreti di cura e di recupero.

La Relazione 2026 conferma come il fenomeno delle dipendenze stia attraversando una fase di profonda trasformazione. Accanto a un lieve calo di alcuni consumi tra i giovani, emergono criticità rilevanti: aumento dei decessi correlati alla cocaina, diffusione delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), crescita dell’uso improprio di psicofarmaci e consolidamento delle dipendenze comportamentali, dal gioco d’azzardo all’uso problematico delle tecnologie digitali.

Analizzando con maggiore attenzione il documento, i dati evidenziano inoltre il ruolo centrale dei Servizi per le Dipendenze (SerD), delle comunità terapeutiche, del privato sociale e di tutti i professionisti impegnati quotidianamente nella prevenzione, cura e riabilitazione delle persone con disturbo da uso di sostanze e dipendenze comportamentali.

Come SIPaD – Società Italiana Patologie da Dipendenza, riteniamo indispensabile continuare a investire nell’Alta Formazione, nella ricerca scientifica e nell’innovazione dei modelli di intervento, per rispondere in modo efficace ai bisogni emergenti e alle nuove vulnerabilità che attraversano la nostra società.

La complessità del fenomeno richiede una visione integrata, multidisciplinare e basata sulle evidenze.

Infine, da oggi, è attivo presso l’Istituto Superiore di Sanità il Numero Verde Dipendenze (800 940 789), un servizio telefonico gratuito e anonimo finanziato dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il canale offre ascolto, orientamento e informazioni scientificamente validate sul tema delle dipendenze, sia da sostanze sia comportamentali.

Il numero è attivo dal lunedì al venerdì, è chiamabile gratuitamente da fisso e cellulare, e funge da hub nazionale per affrontare i problemi legati a stupefacenti, alcol, fumo, gioco d’azzardo, doping e uso delle nuove tecnologie. Il servizio si rivolge a un pubblico ampio, tra cui giovani, famiglie, scuole e professionisti del settore sanitario e sociale.

All’inizio della chiamata, un messaggio registrato permette all’utente di selezionare l’area di interesse per parlare con un consulente specializzato, garantendo il pieno rispetto dell’anonimato e della privacy.

 


 

Roma, 24/06/2026 – Conferenza stampa di presentazione della Relazione del 2026 al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia Partecipano il Sottosegretario con delega alle politiche contro la droga e le altre dipendenze Alfredo Mantovano, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Massimiliano Fedriga, il Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Gaetano Manfredi, il Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, la conduttrice Rai, Andrea Delogu. In collegamento, il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, e l’assessore del Comune di Jesolo, Debora Gonella.